Luigi Matera
Dipartimento materno infantile e scienze urologiche, Sapienza Università di Roma, Roma, Italia
Claudia Calogero
SOSD Broncopneumologia, AOU Anna Meyer, IRCCS, Firenze, Italia
In sintesi: Uno studio di coorte accelerata su 30.438 persone (età 4-82 anni) — aggregando 8 coorti europee e australiane — ha derivato per la prima volta le traiettorie della funzionalità respiratoria sull’intero arco della vita. FEV1 e FVC crescono in modo non lineare durante l’infanzia: rapida accelerazione fino a 13-16 anni, poi crescita più lenta fino al picco, raggiunto intorno ai 20 anni nelle donne e 23 anni negli uomini. Dopo il picco inizia un declino senza fase di plateau (-38 mL/anno di FEV1 negli uomini), più precoce di quanto stimato dagli studi precedenti. Il rapporto FEV1/FVC diminuisce per tutta la vita. L’asma persistente anticipa il picco e abbassa i valori in età adulta; il fumo persistente accelera il declino dopo i 35-40 anni.
Perché le traiettorie della funzionalità respiratoria erano ancora incerte
La funzionalità respiratoria è un determinante fondamentale della salute lungo tutto l’arco della vita. Le evidenze correnti ipotizzano l’esistenza di diverse fasi: una lenta crescita durante l’infanzia, una rapida accelerazione durante la pubertà con picco intorno ai 20-25 anni, una fase di plateau che dura circa 20 anni in età adulta, e infine un declino. Questo modello deriva però da studi cross-sectional o longitudinali che non coprono l’intero arco della vita, spesso gravati da bias importanti: coorti non omogenee per età gestazionale, storia di fumo, presenza di asma o altri fattori cruciali nella determinazione della funzionalità respiratoria.
I limiti degli studi precedenti: cross-sectional, longitudinali e bias di selezione
Gli studi longitudinali e trasversali disponibili hanno lasciato irrisolte tre incertezze principali:
- la linearità o meno dell’aumento della funzionalità respiratoria durante l’infanzia e l’adolescenza;
- le età esatte in cui si verificano il picco e l’inizio del decadimento;
- l’esistenza o meno di una fase di plateau e l’entità del declino con l’avanzare dell’età.
Garcia-Aymerich e colleghi hanno ipotizzato che un disegno di coorte accelerato — basato sull’aggregazione di diverse coorti preesistenti rappresentative della popolazione generale — potesse risolvere queste lacune derivando empiricamente le traiettorie della funzionalità respiratoria dall’infanzia alla tarda età adulta.
Come è stato disegnato lo studio: la coorte accelerata su 30.438 partecipanti
Otto coorti europee e australiane: dai 4 agli 82 anni
Lo studio ha aggregato otto studi prospettici europei e australiani condotti sulla popolazione generale, includendo 30.438 partecipanti di età compresa tra 4 e 82 anni, nati tra il 1901 e il 2006. Il disegno di coorte accelerato permette di coprire l’intero arco della vita combinando coorti a diverse fasi del follow-up, superando il principale limite degli studi longitudinali tradizionali.
I parametri valutati: FEV1, FVC e rapporto FEV1/FVC
FEV1 (Volume Espiratorio Forzato nel 1° secondo), FVC (Capacità Vitale Forzata) e il loro rapporto FEV1/FVC sono stati valutati mediante spirometria forzata, nel rispetto delle raccomandazioni vigenti al momento di ciascuno studio. Sono state incluse esclusivamente le manovre tecnicamente valide. Le informazioni su diagnosi di asma e stato di fumatore sono state ricavate da questionari validati. Per identificare i punti di svolta nelle traiettorie è stato applicato il modello Bayesian Estimator of Abrupt Change, Seasonal Change, and Trend (BEAST).
Quando raggiunge il picco la funzione polmonare? I risultati per FEV1 e FVC
Picco a 20 anni nelle donne, 23 negli uomini: nessuna fase di plateau
In entrambi i sessi, FEV1 e FVC crescono in due fasi distinte:
- una crescita rapida fino a circa 13-16 anni (FEV1: +271 mL/anno nei maschi, +232 mL/anno nelle femmine);
- una crescita più lenta fino al picco (FEV1: +108 mL/anno nei maschi, fino a 23 anni; nelle femmine picco a 20 anni).
Dopo il picco, il declino inizia immediatamente, senza alcuna fase di plateau: nei maschi, FEV1 cala di circa −38 mL/anno dopo il picco. Questo dato è più precoce e più netto rispetto a quanto stimato dagli studi precedenti, che ipotizzavano un plateau di circa 20 anni in età adulta.
Il rapporto FEV1/FVC diminuisce per tutta la vita
A differenza di FEV1 e FVC, il rapporto FEV1/FVC diminuisce in modo continuo per tutta la vita, a ritmi variabili in base all’età e al sesso. Questo indica che le piccole vie aeree si restringono progressivamente rispetto alla capacità polmonare totale, indipendentemente dal sesso e in assenza di patologie conclamate.
Le curve di FEV1 e FVC sono risultate sostanzialmente sovrapponibili tra maschi e femmine nella forma, con differenze nelle età dei punti di svolta e nei valori assoluti.
Asma e fumo: come modificano le traiettorie della funzione polmonare
Asma persistente: picco più precoce e valori più bassi in età adulta
I partecipanti con asma persistente presentavano, in entrambi i sessi, un picco di FEV1 più precoce rispetto a chi non aveva mai sofferto di asma, con valori di FEV1 significativamente più bassi durante tutta l’età adulta e un rapporto FEV1/FVC nettamente inferiore nel corso della vita. Nelle partecipanti di sesso femminile con asma persistente era presente anche un picco di FVC più precoce rispetto alle donne senza storia di asma, con valori di FVC più bassi in età adulta. Questa differenza nel picco di FVC non è stata riscontrata nei partecipanti di sesso maschile.
Fumo persistente: declino accelerato dopo i 35-40 anni
In entrambi i sessi, il fumo persistente è risultato associato a un declino accelerato di FEV1 e del rapporto FEV1/FVC a partire dalla fascia di età compresa tra i 35 e i 40 anni. Il segnale non emerge nelle fasce più giovani, ma si consolida nella mezza età con un impatto progressivamente maggiore.
Perché monitorare la spirometria in tutte le fasi della vita
Lo studio fornisce per la prima volta un quadro empirico completo — precedentemente non disponibile — per valutare e monitorare la salute polmonare nel corso della vita. I risultati evidenziano tre implicazioni cliniche fondamentali:
- Il picco di funzionalità polmonare arriva più presto e il declino inizia prima e senza plateau: i modelli di riferimento devono essere aggiornati.
- L’asma — anche in assenza di riacutizzazioni gravi — modifica le traiettorie in modo duraturo: la diagnosi e il trattamento precoce in età pediatrica hanno ricadute sulla salute respiratoria dell’adulto.
- Il fumo accelera il declino a partire dalla mezza età: la cessazione del fumo prima dei 35-40 anni può limitare significativamente la perdita di funzione polmonare.
Sono necessari ulteriori studi per valutare se monitorare la traiettoria individuale — non solo il valore puntuale in un dato momento — possa migliorare la diagnosi precoce di BPCO e di altre patologie respiratorie croniche.
Bibliografia
- Garcia-Aymerich J, de Las Heras M, Carsin AE, Accordini S, Agustí A, et al. General population-based lung function trajectories over the life course: an accelerated cohort study. Lancet Respir Med. 2025 Jul;13(7):611-622.
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- Mannino DM, Watt G, Hole D, et al. The natural history of chronic obstructive pulmonary disease. Eur Respir J 2006; 27: 627–43.
Domande frequenti FAQ dell’Articolo
A che età raggiunge il picco la funzione polmonare?
Secondo lo studio di coorte accelerata su 30.438 persone pubblicato su Lancet Respiratory Medicine nel 2025, FEV1 e FVC raggiungono il picco intorno ai 20 anni nelle donne e ai 23 anni negli uomini, dopo una crescita in due fasi: rapida fino a 13-16 anni, poi più lenta fino al picco.
La funzione polmonare si stabilizza dopo il picco o declina subito?
Declina subito, senza alcuna fase di plateau. Dopo il picco, FEV1 cala di circa −38 mL/anno negli uomini. Questo è uno dei risultati più rilevanti dello studio di Garcia-Aymerich et al. (Lancet 2025): i modelli precedenti ipotizzavano un plateau di circa 20 anni in età adulta, ma i nuovi dati su 30.438 persone non lo confermano.
L’asma influisce sulla funzionalità respiratoria nel lungo termine?
Sì. I partecipanti con asma persistente presentavano un picco di FEV1 più precoce e valori di FEV1 significativamente più bassi durante tutta l’età adulta, con un rapporto FEV1/FVC nettamente inferiore nel corso della vita rispetto a chi non aveva mai sofferto di asma.
Da che età il fumo inizia a danneggiare la funzione polmonare?
Lo studio mostra che il fumo persistente è associato a un declino accelerato di FEV1 e del rapporto FEV1/FVC a partire dalla fascia di età 35-40 anni, in entrambi i sessi. Il segnale si consolida nella mezza età con un impatto progressivamente maggiore.
Il rapporto FEV1/FVC rimane stabile durante la vita?
No. Il rapporto FEV1/FVC diminuisce in modo continuo per tutta la vita, a ritmi variabili in base all’età e al sesso, indicando che le piccole vie aeree si restringono progressivamente rispetto alla capacità polmonare totale, anche in assenza di patologie conclamate.
Perché è importante monitorare la spirometria nel corso della vita?
Perché il picco di funzionalità polmonare arriva prima del previsto e il declino inizia subito dopo senza plateau. Il monitoraggio longitudinale della traiettoria individuale — non solo il valore puntuale — potrebbe migliorare la diagnosi precoce di BPCO e di altre patologie respiratorie croniche, in particolare nei pazienti con asma o storia di fumo.
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