L’articolo di questo, proposto dal gruppo della Pneumologia e Fibrosi Cistica del Bambin Gesù, è una revisione sistematica e meta-analisi con l’obiettivo di valutare l’efficacia e la sicurezza comparate della cannula nasale ad alto flusso (HFNC) rispetto al supporto respiratorio con pressione positiva continua alle vie aeree (CPAP) ed alla ventilazione non invasiva (NIV) in pazienti pediatrici con insufficienza respiratoria acuta associata a bronchiolite.
Gli studi osservazionali hanno riportato tassi di fallimento significativamente più elevati con la HFNC (RR 7,78), mentre gli RCT non hanno mostrato differenze significative. Non sono state riscontrate differenze significative tra i gruppi riguardo ai tassi di intubazione endotracheale o alla durata della degenza in terapia intensiva pediatrica. Chiaramente la terapia con HFNC ha mostrato meno eventi avversi locali rispetto a CPAP e NIV.
Probabilmente, come diciamo sempre, bisogna scegliere il supporto giusto nel momento giusto. Certamente, a dispetto delle ultime pubblicazioni, l’HFNC può rappresentare un valido intervento non invasivo di prima linea per la bronchiolite pediatrica.
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