Il 16 maggio 2026 si è svolto a Palermo il SIMRI Pediatric Asthma Research Seminar– Rethinking Pediatric Asthma: Emerging Challenges and Research Frontiers. Ecco il report dei tavoli tematici
Report dei Tavoli Tematici
Tavolo 1 Report a cura di Amelia Licari e Maria Elisa Di Cicco
La sessione scientifica “Remission in Asthma”, svolta nell’ambito del Research Seminar SIMRI di Palermo 2026, ha affrontato in maniera critica e multidisciplinare il concetto emergente di remissione nell’asma pediatrico, tema sempre più centrale nell’era delle terapie biologiche.
Il razionale della sessione nasce dal progressivo cambiamento degli obiettivi terapeutici nelle malattie croniche immuno-mediate: non più esclusivamente controllo sintomatologico e riduzione delle riacutizzazioni, ma ricerca di una stabilità clinica profonda e duratura, definita come remissione. Nell’asma pediatrico, tuttavia, il concetto rimane ancora oggetto di dibattito, per l’assenza di definizioni condivise, la grande eterogeneità metodologica degli studi disponibili e le numerose questioni aperte relative a biomarcatori, durata della remissione, tapering terapeutico e reale modificazione della storia naturale della malattia.
La sessione è stata articolata in due presentazioni “pro/contro”, che hanno discusso potenzialità e limiti della remissione nell’asma pediatrico. Sono stati affrontati il ruolo dei biologici, il concetto di remissione “on treatment”, i possibili predittori clinico-biologici e le criticità ancora aperte, tra cui l’eterogeneità delle definizioni, la durata della remissione, il ruolo dei biomarcatori e il rischio di applicare prematuramente criteri non ancora validati in età pediatrica. Alle due presentazioni è seguita una Delphi discussion strutturata secondo la metodologia dei focus group, con il coinvolgimento attivo dei partecipanti e la discussione di nove statement, suddivisi in tre domini principali: framework concettuale e definizione della remissione, remissione on-treatment e disease modification, implicazioni cliniche e priorità future della ricerca. In particolare, il confronto si è focalizzato sulla necessità di una definizione pediatrica armonizzata di remissione, sull’integrazione di criteri clinici, funzionali e biologici, sul significato della remissione ottenuta durante trattamento biologico e sulle strategie di tapering terapeutico.
La sessione ha evidenziato come la remissione rappresenti oggi un obiettivo scientificamente ambizioso ma ancora in evoluzione nell’asma pediatrico. È emersa la necessità di studi prospettici longitudinali, di biomarcatori validati e di criteri condivisi che consentano di distinguere il semplice controllo clinico da una reale remissione della malattia, identificando al contempo i pazienti con maggiore probabilità di raggiungere e mantenere tale condizione nel lungo termine.
Tavolo 2: Report a cura di Grazia Fenu e Sara Manti
La medicina di precisione rappresenta una soluzione innovativa alla complessità delle malattie, offrendo un approccio terapeutico su misura. Il suo razionale si basa sull’individualizzazione del trattamento, considerando le peculiarità di ogni paziente, gli endotipi (meccanismi molecolari) e i fenotipi (manifestazioni cliniche). L’obiettivo primario è ottimizzare l’efficacia delle cure, selezionando la terapia più adatta per il paziente specifico e nel momento più opportuno.
Per approfondire questo tema, si propone la realizzazione di una revisione narrativa. Questo studio metodologico raccoglierà e sintetizzerà le conoscenze esistenti sulla medicina di precisione, con il coinvolgimento attivo di collaboratori. Tale approccio mira a fornire una panoramica completa e aggiornata sull’argomento, evidenziando le sue potenzialità e le sfide future
Tavolo 3: Report a cura di Giuliana Ferrante e Stefania La Grutta
La sessione scientifica “Sex and gender in asthma”, svolta nell’ambito del Research Seminar SIMRI tenutosi a Palermo il 16/05/2026, ha affrontato il tema delle differenze di sesso e genere nell’asma in età pediatrica e adolescenziale, con l’obiettivo di sviluppare una Delphi Consensus tra esperti di pneumologia pediatrica per elaborare raccomandazioni condivise sul ruolo del sesso e del genere nell’asma.
La sessione è stata articolata in una presentazione che ha riportato come le differenze tra maschi e femmine inizino già nelle prime fasi dello sviluppo polmonare. Alla nascita, le femmine presentano polmoni più piccoli ma una maturazione d’organo più avanzata rispetto ai maschi, favorita dall’azione degli estrogeni. La crescita delle vie aeree segue quindi nel tempo traiettorie differenti nei due sessi. Durante la pubertà, le modificazioni ormonali accentuano tali differenze: i maschi sviluppano vie aeree di maggiore calibro, mentre nelle femmine aumentano le resistenze a carico dell’albero bronchiale. Anche la funzione polmonare segue percorsi sesso-specifici, raggiungendo il picco fisiologico più precocemente nelle femmine rispetto ai maschi, mentre il timing puberale influenza significativamente la funzione respiratoria in età adulta. In particolare, nell’asma, dal punto di vista epidemiologico, emerge una chiara inversione della prevalenza nel corso della vita: la malattia è più frequente nei maschi durante l’infanzia, mentre dopo la pubertà prevale nel sesso femminile. Le adolescenti e le donne presentano inoltre forme più gravi e difficili da controllare. Questo cambiamento sembra correlato all’influenza degli ormoni sessuali, in particolare all’effetto protettivo del testosterone e all’azione pro-infiammatoria di estrogeni e progesterone. Sono state peraltro identificate numerose varianti genetiche sesso-specifiche associate alla funzione polmonare e all’infiammazione delle vie aeree. Inoltre, modificazioni della metilazione del DNA durante la pubertà sembrano contribuire alla diversa suscettibilità all’asma tra maschi e femmine. Un altro aspetto rilevante riguarda le comorbidità, come obesità, allergie, disturbi del sonno e problemi di salute mentale, che influenzano il controllo della malattia secondo pattern differenti nei due sessi. Infine, le differenze nell’espressione dei recettori bronchiali e nella risposta ai farmaci suggeriscono che maschi e femmine possano beneficiare di strategie terapeutiche differenti.
Alla presentazione è seguita una Delphi discussion strutturata secondo la metodologia dei focus group, con il coinvolgimento attivo dei partecipanti e la discussione di dodici statement, suddivisi in quattro domini principali: epidemiologia, prevalenza e fenotipi sex/gender-correlati; pubertà, ormoni sessuali e sviluppo della funzione polmonare; meccanismi molecolari, immunologici e cellulari sex-related; implicazioni cliniche, gestionali e terapeutiche.
La sessione ha evidenziato come i cambiamenti ormonali, la predisposizione genetica e i fattori ambientali interagiscano in maniera complessa nel definire l’epidemiologia dell’asma ed il suo decorso, sottolineando l’importanza di approcci specifici per sesso e genere nella gestione e nel trattamento. Essendo il tema solo marginalmente affrontato dai documenti ufficiali e dalle linee guida sull’asma, emerge la necessità di sviluppare approcci terapeutici personalizzati basati sul sesso e sul genere e non soltanto sull’età. Integrando considerazioni specifiche per sesso e genere nella pratica clinica pediatrica, sarà possibile ottimizzare l’efficacia del trattamento e migliorare gli esiti a lungo termine per la salute respiratoria. La Delphi Consensus mira quindi a produrre un documento condiviso utile per integrare le differenze di sesso e genere nella pratica clinica pediatrica e nelle future linee guida sull’asma.
Tavolo 4: Report a cura di Federica Porcaro e Raffaella Nenna
Nel corso della sessione scientifica “Asthma and lifestyles”, svolta nell’ambito del Research Seminar SIMRI di Palermo 2026, si è discusso dell’importanza di un corretto stile di vita per la gestione e il controllo dei sintomi asmatici in età pediatrica.
Le raccomandazioni al momento disponibili sottolineano come un corretto stile di vita, unitamente alla terapia medica, sia in grado di prevenire le riacutizzazioni respiratorie, migliorando il controllo dei sintomi nonché la qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie nei pazienti asmatici. Di fatti è noto che: 1) il fumo di tabacco inasprisce il controllo dei sintomi asmatici poiché peggiora l’infiammazione bronchiale e riduce la risposta agli steroidi inalatori; 2) il regolare espletamento dell’attività fisica permette di migliorare la fitness cardiopolmonare nonché il picco di flusso espiratorio; 3) il calo ponderale in soggetti asmatici obesi si associa ad un miglior controllo dei sintomi; 4) la scarsa qualità del sonno peggiora lo stato infiammatorio e riduce le difese immunitarie aumentando la suscettibilità alla riacutizzazioni respiratorie, con inevitabile riverbero anche sulla sfera neuro- psicologica.
La sessione “Asthma and lifestyles” si è sviluppata in due momenti nel primo dei quali si è discusso si è riportato i dati della letteratura circa il ruolo di fattori quali l’attività fisica, la sedentarietà e lo screen time, la dieta e l’eccesso ponderale, il vaping, la qualità del sonno e i disturbi neuropsicologici sul controllo dell’asma.
La sessione ha evidenziato, pertanto, come il ruolo dello stile di vita nella gestione dell’asma pediatrico sia altrettanto importante quanto quello della terapia medica attualmente raccomandata dalle raccomandazioni internazionali. In una visione olistica della presa in carico del paziente pediatrico asmatico, risulta mandatorio aumentare la consapevolezza, sia in ambito sanitario sia all’interno della società, dell’importanza dei fattori che, insieme alla terapia farmacologica, contribuiscono ad un migliore controllo dei sintomi e ad un miglioramento della qualità di vita del paziente pediatrico affetto da asma.
È seguito un momento di discussione tra i coordinatori e i panelists circa le proposte di collaborazione scientifica. In particolare si è confermato il progetto che vedrà coinvolto il gruppo di lavoro nella realizzazione di una survey da proporre ad un’ampia platea di pediatri afferenti a società scientifiche quali SIP, SIMRI, e FIMP, nonché nella redazione di una scoping review avente ad oggetto il ruolo dei fattori emergenti ed inerenti lo stile di vita nel controllo dell’asma pediatrico.
Partecipanti al Seminario
- Pietro Alfano, Palermo
- Daniela Albano, Palermo
- Annalisa Allegorico, Napoli (Online)
- Beatrice Andrenacci, Milano
- Marina Attanasi, Chieti
- Giustio Carlino, Palermo
- Antonella Coretti, Roma
- Maria Elisa Di Cicco, Pisa
- Emanuela di Palmo, Bologna
- Sabrina Di Pillo, Chieti
- Giuliana Ferrante, Verona
- Grazia Fenu, Firenze
- Valentina Agnese Ferraro, Padova
- Antonella Frassanito, Roma
- Francesca Galletta, Messina
- Antonella Gambadauro, Messina
- Roberto Grandinetti, Roma
- Stefania La Grutta, Palermo
- Amelia Licari, Pavia
- Barbara Madini, Milano
- Velia Malizia, Palermo
- Sara Manti, Messina
- Luigi Matera, Roma
- Angelo Mazza, Bergamo
- Raffaella Nenna, Roma
- Alessandra Pandolfo, Palermo
- Andrea Perri, Palermo
- Federica Porcaro, Roma
- Vittorio Romagnoli, Ancona
- Serena Sbilordo, Messina
- Vito Sinatra, Messina
- Chiara Urbano, Roma
Locandina SIMRI Research Seminar
No metadata found.